Sagne e ceci è uno di quei piatti che ti rimette in sesto nelle giornate fresche: pasta fresca fatta con semola e acqua, tagliata a striscioline (anche un po’ irregolari, che è parte del bello), e cotta direttamente nel sughetto di ceci e pomodoro. Risultato? Avvolgente, super cremoso, comfort food vero.
Sommario dell'articolo
Box rapido
- Regione/area: Abruzzo
- Categoria: Primo piatto
- Tempo totale: circa 60 minuti
- Difficoltà: Facile
- Porzioni: 4
Ingredienti
Per la pasta
- 350 g di semola di grano duro rimacinata
- 150 g di acqua
Per il condimento
- 400 g di ceci già cotti
- 100 g di passata di pomodoro
- 1/2 cipolla rossa di Tropea
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Acqua calda q.b. (per la cottura della pasta nel sugo)
Preparazione
- Impasto della pasta: disponi la semola a fontana e aggiungi l’acqua al centro. Impasta energicamente fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgilo nella pellicola e fai riposare 30 minuti.
- Stendi la sfoglia: stendi l’impasto a uno spessore di circa 1–2 mm.
- Taglia le sagne: con una rotella ricava dei triangoli/striscioline larghi circa 1 cm e lunghi 5 cm. Se vengono irregolari va benissimo.
- Asciugatura: metti le sagne su un vassoio infarinato e lasciale asciugare mentre prepari il condimento.
- Base del sugo: in una casseruola bassa fai appassire la cipolla tritata con un filo d’olio.
- Ceci: aggiungi i ceci cotti e falli insaporire per qualche istante.
- Pomodoro: versa la passata e mescola bene.
- Acqua calda: aggiungi 1–2 mestoli di acqua calda, porta a bollore e cuoci qualche minuto. Regola di sale e pepe.
- Cuoci la pasta nel sugo: aggiungi delicatamente le sagne nella casseruola. Unisci altri 3–4 mestoli di acqua calda e prosegui la cottura finché la pasta è cotta ma ancora al dente.
- Servi: impiatta, completa con pepe e un filo d’olio a crudo e servi subito.
Varianti e consigli
- Spessore pasta: è fondamentale. Troppo sottile rischia di sfaldarsi; troppo spessa resta gommosa. L’ideale è 1–2 mm, come indicato.
- Rosmarino: se ti piace, puoi aggiungere qualche aghetto tritato per profumare di più.
- Formaggio: a piacere, una spolverata di parmigiano ci sta (anche se non è obbligatoria).
- Versione “bianca”: puoi omettere il pomodoro e fare una pasta e ceci senza passata.
- Cremosità naturale: cuocere la pasta nel sugo è il trucco: rilascia amido e lega tutto senza bisogno di aggiunte strane.
Tradizione e curiosità
È un piatto simbolo della cucina abruzzese “di casa”: ingredienti semplici, tempi umani, e una resa super appagante. La forma irregolare delle sagne non è un difetto: è proprio il segno della pasta fatta a mano, come si faceva (e si fa) in famiglia.
Come servirle
Appena pronte, calde e cremose. Olio buono a crudo e una macinata di pepe, e sei a posto. Perfette per un pranzo in famiglia quando fuori l’aria è fresca.
No Comment! Be the first one.