Durante il nostro viaggio in camper verso la Val di Fassa, nell’estate del 2024, ci siamo fermati a Egna (Neumarkt) per una breve visita. Era un afoso pomeriggio di luglio, ma una passeggiata tra i suoi celebri portici ci ha regalato ombra, frescura e un tuffo nella storia.
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Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Egna è una tappa ideale per chi viaggia lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige e cerca un borgo, meno conosciuto ma ricco di fascino.
Cosa vedere a Egna
Situato nella Bassa Atesina, a pochi chilometri da Ora e a circa venti minuti da Bolzano, Egna unisce architettura medievale, tradizioni tirolesi e cultura del vino. Intorno al borgo si aprono vigneti e frutteti, con scorci sulla valle dell’Adige che cambiano colore con le stagioni.



Passeggiare nel centro significa vivere un luogo che ha saputo mantenere intatta la sua identità, con un’atmosfera che racconta secoli di storia e vita quotidiana.
I portici di Egna
Il cuore del borgo è la sua via dei Portici, lunga circa 500 metri, costruita tra il Trecento e il Seicento. È uno dei migliori esempi di strada-mercato tirolese, con portici ampi e case a sala (Saalhäuser), caratterizzate da erker (balconi chiusi sporgenti) e cortili interni che un tempo fungevano da magazzini.
Questi portici non sono solo belli: raccontano l’anima mercantile del borgo, nato come luogo di sdoganamento delle merci lungo la Via Claudia Augusta. Ancora oggi rappresentano il simbolo di Egna e ne definiscono l’identità.
La via principale è dedicata a Andreas Hofer, patriota tirolese imprigionato a Egna prima di essere condotto a Mantova e fucilato nel 1810. Una targa ricorda questo episodio storico.



Chiese e luoghi di culto
Tra i luoghi religiosi più importanti troviamo la Chiesa di San Nicolò, di origine romanica, con un campanile del XIII secolo e affreschi quattrocenteschi nelle navate laterali.
Poco distante sorge la chiesa di Unsere Liebe Frau in der Vill, considerata una delle più belle chiese gotiche dell’Alto Adige, immersa nella quiete della natura.
Sulla collina di Mazzon, sopra il borgo, si possono ammirare le rovine del Castello Kaldiff e un suggestivo campanile romanico, che arricchiscono ulteriormente il paesaggio.



Il Museo di Cultura Popolare
Una vera chicca è il Museo di Cultura Popolare di Egna, ospitato sotto i portici. Raccoglie oltre 3.000 oggetti che raccontano la vita quotidiana tra il 1815 e il 1950, dalle cucine alle camere da letto, fino agli strumenti di lavoro.
Visitare il museo è come entrare in una casa d’epoca, con stanze arredate che ricostruiscono la vita delle famiglie borghesi di due secoli fa. Il museo è aperto da Pasqua a novembre e l’ingresso è gratuito, con offerte libere per sostenere le attività (sito ufficiale).
Eventi e tradizioni
Il momento migliore per visitare Egna è probabilmente a fine agosto, quando si svolge la Festa dei Portici. Le vie del borgo si riempiono di stand gastronomici, musica e spettacoli, trasformando la cittadina in un luogo ancora più vivace e accogliente.
Natura e dintorni
Egna è anche un ottimo punto di partenza per escursioni. Da qui parte il sentiero di Albrecht Dürer, che prende il nome dal pittore tedesco costretto a deviare il suo viaggio verso Venezia a causa di un’inondazione. Oggi il percorso attraversa boschi e vigneti, collegando Egna al santuario di San Floriano.
Il borgo è inoltre al centro della produzione del Pinot Nero, uno dei vini simbolo dell’Alto Adige, che può essere degustato nelle cantine locali.
Area Camper Egna: dove sostare con il camper
Per chi viaggia on the road, Egna è una meta particolarmente comoda anche grazie alla presenza dell’Area Camper Egna, situata in Via Platz 1, proprio all’ingresso del paese. L’area si trova in una posizione strategica: a soli 800 metri dal centro storico, a due passi dallo stadio del ghiaccio e dal lido pubblico, e a circa 1 km dall’uscita dell’autostrada A22.
Si tratta di una sosta attrezzata per circa 10 camper, con piazzole su fondo asfaltato e stabilizzato, adatte anche a veicoli di grandi dimensioni. Ogni postazione è dotata di allaccio elettrico (4 colonnine disponibili), possibilità di carico acqua e pozzetti per lo scarico delle acque reflue e nere. L’area è videosorvegliata, illuminata di notte e l’accesso avviene tramite sbarra automatizzata, con pagamento alla cassa automatica.

I costi sono contenuti: 2 € per le prime 2 ore, oppure 10 € per 24 ore, con possibilità di sostare fino a un massimo di 72 ore consecutive. È disponibile anche il Wi-Fi gratuito.
Dall’area camper è possibile raggiungere facilmente il centro storico sia a piedi che in bicicletta, sfruttando i percorsi ciclopedonali che collegano il parcheggio al borgo. Nei dintorni si trovano inoltre supermercati, bar e farmacia, rendendo questa sosta molto pratica anche per più giorni.
Grazie alla posizione centrale nella Valle dell’Adige, l’Area Camper Egna è un ottimo punto di partenza non solo per visitare il borgo, ma anche per escursioni verso le Dolomiti, la Strada del Vino dell’Alto Adige e le città vicine come Bolzano (20 km) e Trento (45 km).
La nostra esperienza
Noi ci siamo fermati a Egna solo per poche ore, giusto il tempo di passeggiare sotto i portici, fermarci davanti alla chiesa di San Nicolò e goderci l’atmosfera tranquilla del centro. Nonostante il caldo torrido di luglio, il borgo ci ha accolto con la sua ombra, i suoi scorci e il silenzio dei vicoli.
È stata una sosta breve ma significativa, un assaggio di un borgo che meriterebbe una visita più approfondita, magari in autunno, quando i vigneti che lo circondano si tingono di giallo e rosso.
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