I fagioli all’uccelletto sono uno di quei contorni che sembrano “semplici” finché non li assaggi fatti bene: cannellini che restano teneri ma non spappolati, pomodoro maturo che avvolge, aglio e salvia che profumano tutta la cucina. E poi c’è quella cosa inevitabile: il pane che finisce nel piatto per fare scarpetta. Sempre.
Sommario dell'articolo
Box rapido
- Regione/area: Toscana
- Categoria: Contorno
- Tempo totale: 30–60 minuti (dipende se usi fagioli freschi o secchi)
- Difficoltà: Facile
- Porzioni: 4 circa
Ingredienti
- 600 g di fagioli cannellini freschi (oppure 250 g se secchi)
- 4 pomodori maturi (meglio se tipo “fiorentino”)
- Un bel ciuffo di salvia
- 5 spicchi d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
- Cuoci i fagioli: lessa i cannellini in acqua appena salata.
- Se usi quelli secchi, mettili prima in ammollo per alcune ore.
- Durante la cottura falli sobbollire piano piano, senza bollore aggressivo.
- Spegni quando sono cotti “al dente” (teneri, ma ancora integri).
- Prepara il condimento: in una casseruola fai soffriggere l’aglio sbucciato e schiacciato (intero) con un giro d’olio.
- Aggiungi il pomodoro: unisci i pomodori sbucciati e tagliati a pezzi. Fai sobbollire qualche minuto a fuoco vivace, regolando di sale e pepe.
- Unisci salvia e fagioli: aggiungi le foglie di salvia e i fagioli scolati (non completamente asciutti: un po’ della loro umidità serve).
- Cuoci insieme: lascia andare per circa 10 minuti a fuoco moderato, mescolando con un mestolo.
- Riposo breve: spegni e lascia riposare qualche minuto con il coperchio prima di servire.
Varianti e consigli
- Fagioli integri: il segreto è la cottura dolce. Se bollono forte, si rompono e addio consistenza.
- Aglio intero schiacciato: profuma senza “invadere”. Se vuoi un gusto più delicato, puoi anche toglierlo a fine cottura.
- Pomodoro maturo: qui fa la differenza: deve essere dolce e succoso, perché è lui a “fare la salsa”.
- Scarpetta consigliata (non obbligatoria, ma quasi): servili con pane buono e il contorno diventa protagonista.
Tradizione e curiosità
Il nome “all’uccelletto” è un piccolo mistero che arriva da lontano. Una spiegazione molto plausibile è legata alla salvia, ingrediente fondamentale anche nella preparazione degli uccellini in Toscana: da lì sarebbe nato questo vezzeggiativo curioso.
Come servirli
Perfetti caldi, ma ottimi anche tiepidi. Accompagnano benissimo carni, salsicce, arrosti… e in realtà anche niente: un piatto di fagioli all’uccelletto con pane e olio buono è già una cena felice.
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